sabato 10 ottobre 2020

Apostrofi di gioie sovrumane

 


Al lettore


Ti offro questi pezzi di vita, avventure mistiche e terrene, singulti d’altri mondi, profumi esistenziali lungo apostrofi di silenzio.
Che tu possa ritrovare, in queste pagine, i tuoi giorni luminosi e quelli screziati di malinconici accenti. Come in uno specchio, osservare i sussulti della mente, le fitte al cuore, i sospiri nei meriggi estivi.
Che le mie litanie dell’esistere siano anche tue, come i lillà aulenti sul palcoscenico della vita.
Le effervescenze sentimentali possano conquistare gli angoli più nascosti del tuo essere alla ricerca di solstizi d’emozioni.
Questo ti lascio: la mia fede e la preghiera, vero canto a Dio.

Elena Bartone

Trovo delicato e parecchio suggestivo e persuasivo il modo con cui la poetessa esprime le sue sensazioni, il sentimento di attaccamento alla vita vissuta nelle varie manifestazioni e atmosfere. Una poesia intima e personale e ciò non è poco; la Bartone scrive per far conoscere il suo animo, il suo modo di guardare e di esprimere le diverse situazioni della vita. Ciò che ancora colpisce dell’originale poesia della nostra poetessa è la variabilità ritmica che dice sempre la natura, lo stato dell’io poetante, che alimenta una poesia per accompagnare poi i vari istanti dell’essere dell’autrice e la sua presenza nella realtà, nelle cose. Poesia di alto sentire e delicatezza linguistica eccezionale.

dalla prefazione di Carmine Chiodo



M’invento parole nuove


M’invento parole nuove
per cantare paradigmi di luce,
apoteosi di pensieri vaganti,
catartiche verità sospese tra cielo e terra.

Le sillabe pulsano,
smarriscono le coordinate,
battono sul fuoco della poesia.

E così torna l’essere smanioso
di alture primordiali,
brandelli di similitudini esistenziali.

M’invento parole nuove
per adagiare le membra sul letto dell’indicibile,
della non forma del lievito celeste.

titolo Apostrofi di gioie sovrumane
sottotitolo poesie
autore
editore La Vita Felice
formato Libro
genere Poesia Agape
collana Agape, 203
pagine 108
pubblicazione 07/2020   

mercoledì 22 maggio 2019

Quando le ombre cantano il sole

Vi presento il mio ultimo libro: "Quando le ombre cantano il sole"

"Possono davvero le ombre cantare il sole? Sembra una provocazione, forse un grido, l'opera poetica di Elena Bartone. Una provocazione che si fa grido e che riesce a contestare una certa immagine del divino, scolpita dentro, nel cuore delle umane generazioni. Una provocazione a ripensare e a mettere in discussione quell'immagine dicotomica della realtà che vuole collocare, in una fatalistica divisione, luce e tenebre, cielo e terra, materia e spirito, Dio e uomo. In tal modo la ricerca innata dell'oltre, il sussulto umano dell'anima verso la trascendenza, lì, tutto, si esaurirebbe: in un illusorio sussulto, in un inutile anelito all'esodo, sempre destinato a rientrare deluso nell'orizzonte finito dell'ombra".
Don Giorgio Garrone

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venerdì 28 settembre 2018

Francisco, en el silencio

Il mio libro "Francesco, nel silenzio" è stato tradotto in spagnolo!


La poesía mística es un género tan exquisito como difícil, y esto resulta aún más evidente en nuestro mundo materialista y utilitarista. Ella floreció especialmente en los pasados siglos, en el siglo XVI, en el XVIII; y si al acercarnos a nuestro tiempo tenemos más ejemplos notables presentes en la propia poesía italiana de Leopardi a Dino Campana hasta llegar a Carlo Betocchi seguramente no es éste el género dominante. Elena Bartone se nos presenta entonces como una voz inusual y, justo por esa razón, doblemente fascinante. El lector se dejará guiar a lo largo de ese insólito camino, y si aprende a abandonarse, encontrará luz y alegría.
El silencio que ella misma aprende de Francisco la lleva hacia su maravilloso revés: la noche, la obscuridad se irán abriendo en la luz; el silencio dará lugar a la palabra.
Martha L. Canfield

La poesia mistica è un genere tanto squisito quanto difficile, sempre di più nel nostro mondo materialista e utilitarista. Essa fiorì soprattutto nei secoli scorsi, nel Cinquecento, nel Seicento; e se avvicinandoci ai nostri giorni abbiamo alcuni notevoli esempi nella stessa poesia italiana da Leopardi a Dino Campana a Carlo Betocchi non è questa sicuramente la cifra dominante. Elena Bartone ci si presenta quindi come una voce rara e, proprio per quello, doppiamente affascinante. Il lettore che si lascerà guidare lungo questa insolita strada, se impara ad abbandonarsi, troverà luce e gioia.

Il silenzio che lei apprende da Francesco conduce verso il suo meraviglioso rovescio: la notte, l'oscurità si apriranno nella luce; il silenzio darà luogo alla parola.

ISBN: 978-88-7848-922-6
Autore: Elena Bartone - Traduzione di Roberta Buffi
Anno: 2018
Lingua: Italiano . Spagnolo
Collana: Aretusa

martedì 18 aprile 2017

Vento d'onde



E’ uscito il mio ultimo volume di poesie “Vento d’onde”, pubblicato dalla Casa editrice Lieto Colle.

Ecco la poesia che dà il nome al mio libro: 



Vento d’onde


Vento d’onde noi, che vaghiamo

 tra rivoli incauti di malinconie

 volgendo le spalle allo zenit.



 Gli inaspettati sottofondi del dire

 pervadono itinerari minuscoli,

 riflettono albe dimenticate.



Un aperitivo di favole si posa

 sul giaciglio della proiezione, si libra

 tra i tentacoli di un divenire scandito.



Trionfa il passato, tra le variegate

 valenze delle sorti e fragranze

 autunnali, nell’epifania del cristallo.

venerdì 13 novembre 2015

Presentazione del mio ultimo libro

Ieri, giovedì 12 novembre,  presso l'Aula Magna del Liceo Giolitti-Gandino di Bra, ho presentato il mio libro "Francesco, nel silenzio".

Sono intervenuti il Dirigente scolastico, prof.ssa Scarfì Francesca,  l'assessore alla cultura dott. Bailo Fabio, Don Luigi Coello, la violinista Testa Alessandra e il pianista Platini Giacomo.

Erano presenti colleghi, personale scolastico,  amici, conoscenti e numerosi allievi.

E' stato un momento emozionante, per la critica positiva, per i costruttivi interventi dei miei giovanissimi alunni, per l'appoggio morale di amici, colleghi e personale della mia scuola e  per le melodiose note dei musicisti.


Ecco alcune fotografie dell'evento. 





martedì 15 settembre 2015

Silenzio e mistica nei versi francescani di Elena Bartone



 
S.Francesco e S.Chiara
Spesso le nostre anime s'incontrano

nella chiesetta delle Clarisse a Bra. 

Ogni volta ho bisogno di Te, 

sfiorare le mani che odorano di divino,

la tunica povera,

il cordone che stringe

le membra sante.



E' di Te che ho bisogno, non d'altro.

La tua presenza muta

suscita la preghiera

che s'innalza dove non giunge

peccato, errore, tenebra.



Un lumino e nulla più.

Così le nostre anime s'incontrano

nella chiesetta delle Clarisse a Bra.

Chiesa delle Clarisse a Bra (CN)
 
Nasce così "Francesco nel silenzio", per vivere e rendere in poesia "Ciò che gli uomini non hanno mai veduto" afferma Pierangela Rossi, autrice di saggi di critica d'arte, in merito al mio ultimo lavoro.


Potete trovare la recensione completa cliccando qui.